Scopri Lesina: Tradizione, Storia e Natura
Lesina, un affascinante borgo della provincia di Foggia, è noto anche con il nome di Alexina in epoca romana. Con una popolazione di circa 6.000 abitanti, questo incantevole paese è parte integrante del Parco Nazionale del Gargano e si distingue per il suo legame profondo con la natura circostante, in particolare grazie alla sua laguna. Questa laguna, separata dal mare da una striscia di dune chiamata Bosco-Isola, è un ecosistema unico e si estende per circa 22 km in lunghezza e 3,5 km in larghezza, coprendo un’area di 51 km². Due canali artificiali, Acquarotta a ovest e Schiapparo a est, collegano la laguna al mare, conferendo alla zona un fascino particolare.
La Festa di San Primiano: Un’Incredibile Tradizione Religiosa
Uno degli eventi più significativi di Lesina è senza dubbio la Festa di San Primiano, che si celebra ogni anno dal 14 al 16 maggio. San Primiano, martire cristiano del III secolo, è il patrono della città e la sua storia è legata a eventi drammatici e miracolosi. Secondo la tradizione, San Primiano, insieme ai suoi fratelli Firmiano e Casto, fu condannato a morte per mano delle fiere durante le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano. Tuttavia, gli animali si rifiutarono di attaccarli, e furono martirizzati nei pressi del tempio di Marte nel 303 d.C.
La Traslazione delle Reliquie e la Nascita della Devozione
La devozione verso San Primiano iniziò nel 842, quando gli abitanti di Lesina, dopo la devastazione di Larino da parte dei Saraceni, traslarono le reliquie dei martiri a Lesina. Nel XVI secolo, le reliquie furono trasferite a Napoli, ma solo nel 2000, grazie all’intervento di un parroco locale, furono restituite a Lesina, rafforzando ulteriormente il legame tra la comunità e il suo santo patrono.
Tradizioni e Celebrazioni della Festa
La Festa di San Primiano è un evento che mescola religiosità e tradizione, e si compone di numerosi momenti significativi:
– Processioni Religiose: La processione principale, che attraversa le vie della città, è un evento di grande partecipazione e si distingue per la sua durata di oltre quattro ore. La fedele devozione dei partecipanti è visibile anche nel gesto simbolico di percorrere il cammino processionale a piedi nudi, come segno di umiltà e gratitudine.
– Regata Sacra: In questa celebrazione storica, si svolge una regata sulla laguna, che affonda le sue radici in un’antica bolla di Re Ferdinando d’Aragona, e che simboleggia il legame spirituale con il
santo.
– Eventi Collaterali: Durante la festa, non mancano spettacoli musicali, manifestazioni culturali e
luminarie, che attirano turisti ed emigrati, creando un’atmosfera di festa che unisce la comunità e
celebra le tradizioni locali.
Un’Occasione di Ritorno alla Tradizione
Ogni anno, lesinesi che vivono lontano dal paese tornano a casa per onorare il loro santo protettore. La festività di San Primiano si sviluppa durante tutto il mese di maggio, ma i giorni più significativi sono il 14, 15 e 16 maggio, con processioni, messe solenni e festeggiamenti che coinvolgono l’intera comunità. Il 15 maggio, giorno della festa patronale, la statua di San Primiano viene portata in processione, arricchita di fiori e doni votivi.
La Benedizione delle Acque
Un momento speciale della festa è l’ultima domenica di maggio, quando la statua di San Primiano viene portata sulle acque del Lago di Lesina a bordo delle tradizionali imbarcazioni sandali, simbolo del legame tra la comunità e la laguna. Questa cerimonia serve a benedire le acque del lago e invocare abbondanza di pescato, sottolineando il forte legame tra la religiosità e l’economia legata alla pesca.
Lesina, con la sua storia millenaria e la sua profonda spiritualità, continua a preservare e tramandare le sue tradizioni, offrendo una testimonianza di fede che affonda le radici nella storia e nella cultura del territorio.
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